Hike & Fly




 

Fatica sudore e libertà.

Correre è una cosa naturale, mi viene facile.

Scivolare con gli sci sulla neve, ancora di più.

Da sempre mi è piaciuto faticare per salire un po’ di più, per scoprire cosa si nasconde dietro ad una cima, una montagna, una vetta.

Gli sci mi hanno dato la velocità e il ritmo nel gesto tecnico per scivolare leggero sulla neve gelata.

Mi costa fatica. Mi è sempre costato fatica, ma poi andavo veloce con gli sci.

Metodo, pazienza, precisione sono tutti ingredienti della mia passione, il biathlon!

Quello sport incredibile ed affascinante dove riesci a soffocare quel respiro affannoso che ti porta al poligono dopo aver rincorso gli avversari, e ti da la forza di rallentare il tuo cuore per non muovere un muscolo mentre stai per scoccare il tiro e premere quel tanto che basta il grilletto della carabina.

Autodisciplina, ma soprattutto un’adrenalina che mi pervade e mi conquista, tanto da farmi desiderare al termine di ogni gara di ricominciare. Di ripartire per una nuova sfida…

 

Si! …è genetica! Sono fatto così! La fatica fa parte di me e con me è cresciuta. Figlio delle Dolomiti ho scoperto il sapore della fatica, dell’attenzione a misurare forze ed energie per raggiungere le cime. Quel punto lontano per scoprire cosa si può vedere al di là. Per scoprire dentro di me e maturare la consapevolezza che con allenamento e preparazione posso raggiungere i miei obiettivi.

Questa ricerca mi ha sempre fatto ammirare durante le mie corse le aquile, i falchi, i gheppi. Di questi poi ho sempre ammirato il loro stare immobili sul pendio battuto dal vento e muovere in modo impercettibile le ali per rimanere lì, fermi! Immobili a osservare. Quanta invidia e quanta voglia di essere come loro. Da lì ho cominciato a desiderare di volare, di essere uno di loro e guardare più in là, più lontano come fanno loro.

 

Si! Sono curioso di tutto ciò che mi circonda, e in questo modo ho realizzato che tanta fatica, ritmo e controllo delle energie potevano poi liberarsi in un qualcosa di meraviglioso, il volo.

Il volo con il parapendio, un tessuto leggero trattenuto da un nugolo di fili che ti sostiene in una discesa dolce verso casa.

Miracoloso!

Dimenticare la fatica e l’allenamento della preparazione estiva, con un gioco di voli e piroette sopra le più belle valli dolomitiche, amiche dall’infanzia.

Ecco, così è nata questa passione per unire la corsa al volo. Il sacrificio di raggiungere una vetta, attendere il vento amico e lasciarsi trasportare a valle, da dove sono partito poco prima.

Cosa potrei chiedere di più?

Lukas Hofer

Scopri il progetto di Record del Mondo di Lukas. Non perdere l’occasione di seguirlo il 30 giugno.