COME NASCONO I NOSTRI SOGNI:
LA GENESI DI JORASSES PLUS


 

Un nostro punto di forza è cercare continuamente di creare nuove soluzioni, sviluppare nuovi strumenti per raggiungere i nostri obiettivi e gli obiettivi di chi condivide le nostre stesse passioni. Una sfida che ci motiva a realizzare sempre prodotti più innovativi. Siamo assidui frequentatori della montagna ed anche consumatori di prodotti. Sentivamo che mancava qualcosa per rendere più completa la nostra collezione. Ci mancava ancora un prodotto di grande versatilità. Un prodotto che potesse permettere di avere un’ottima protezione da neve, umidità e freddo, ma che al tempo stesso potesse offrire una buona traspirazione, quando nell’attività alpinistica il corpo è sotto sforzo e produce calore. Non serve a molto avere con sé un classico guscio, che non ti fa bagnare dall’esterno se poi il tuo corpo non riesce ad eliminare l’umidità che produce, e quindi ti ritrovi in ogni caso bagnato.

Avevamo anche un’altra necessità, avere un prodotto unico che potesse accompagnarti in molteplici attività, dalle uscite di sci alpinismo in climi freddi, al freeride, ma al tempo stesso da usare anche quando devi affrontare cascate di ghiaccio o goulotte in alta montagna.

 

 

Sfida impegnativa! Serviva un tessuto protettivo e traspirante, ma anche con ottima resistenza allo sfregamento e all’abrasione. La ricerca non è stata semplice, ma con Gore abbiamo individuato nel nuovo Gore-Tex® Infinium, l’arma vincente che avrebbe fatto al caso nostro! Un tessuto, estremamente resistente all’umidità, traspirante, con ottima potere termico grazie alla membrana associata ad una garzatura interna, ed anche con una buona resistenza all’abrasione.

Il primo obiettivo, la materia prima, il tessuto, era raggiunto! Ora si trattava “solo” di realizzare una giacca e un pantalone con le funzionalità perfette sia per lo sci, che per l’alpinismo. Abbiamo dedicato due inverni con tantissime giornate di test in ambiente assieme ai nostri tester. I capi sono stati messi a dura prova, in molteplici ambienti. Dall’Apertura di vie nuove di misto e dry tooling in Dolomiti con Max Faletti, all’arrampicata nelle goulotte del Monte Bianco con Denis Trento, allo sci alpinismo e free ride in tutto l’arco alpino, fino ad arrivare con Marco Confortola in Himalaya alla spedizione del Kanchenjunga, dove il completo Jorasses Plus è stato un suo forte alleato nei continui saliscendi di acclimatamento tra campo base e campi avanzati. Grazie a tutte queste prove, e agli accorgimenti puntuali che ci hanno dato i nostri atleti, possiamo dire di avere creato alcuni dei migliori prodotti della nostra collezione: La giacca Jorasses Plus e il suo pantalone. Adesso avremo, e avrete un nuovo alleato per tutte le future avventure.

 




UN NUOVO STANDARD DI PROTEZIONE:
IL SEGRETO E’ SOTTO I TUOI OCCHI

 

La nostra abitudine nel creare capi ibridi combinando le migliori caratteristiche dei vari tessuti ci ha portato a creare il progetto Jorasses Plus. Un guscio ibrido che non esisteva.
Realizzato tramite la combinazione di GORE-TEX INFINIUM(TM) zonal weather protection nelle zone più esposte, per garantire protezione da neve e pioggia assieme alla tecnologia GORE-TEX INFINIUM(TM) Windstopper(TM) per una maggiore traspirazione ed elasticità.
I risultati sono dei capi ibridi molto flessibili nell’utilizzo completamente termonastrati, resistenti agli elementi e molto traspiranti. Un nuovo standard di protezione.

 

Jacket
Pant

MARCO CONFORTOLA

Testare Jorasses Plus in Himalaya, è stata una scommessa per me perché li avevo usati pochissimo prima di partire. Quando parto per una spedizione cerco di ridurre i materiali al minimo, e quindi porto con me solo le cose che mi saranno indispensabili. Che vittoria! Praticamente non li ho quasi mai tolti durante tutta la fase di acclimatamento. Eccezionali. Qualche piccolo dettaglio da aggiustare che prontamente è stato sistemato sui capi finali al mio rientro. In definitiva dei capi fantastici che uso anche quando sono di servizio con l’Elisoccorso.

DENIS TRENTO

Sciando sul Monte Bianco da ottobre a luglio, significa mettere costantemente alla frusta il proprio fisico, i capi e i materiali tecnici. Negli anni ho smesso di contare i pantaloni che ho dovuto buttare a causa di rotture dovute a sfregamenti contro il granito, il ghiaccio e la corda. Da quando ho a disposizione i pantaloni Jorasses Plus, posso tranquillamente pensare di riutilizzare lo stesso capo anche nelle stagioni successive. Se penso poi che copro giornalmente dislivelli importanti, è fondamentale che i capi siano leggeri, traspiranti e confortevoli, consentendomi di risparmiare energie preziose. Passando nell’arco di poche ore da 2000 a 4000 metri le condizioni meteo cambiano in modo radicale. Avere una giacca che vada bene a -5 come a -15 con vento a 40 chilometri all’ora è un aspetto dal quale non posso prescindere, pena fare la sauna nella prima parte di uscita, oppure congelare in vista della tanto agognata cima.

MAX FALETTI

Ho provato uno dei primi prototipi della Jorasses Plus in maniera severa, scalando su cascate di ghiaccio e misto. Sinceramente posso dire che il prodotto è fantastico! Robusto con una buona vestibilità. Resistenza all'acqua a prova di scariche d’acqua ghiacciata! Infatti, capita sovente che scalando su ghiaccio si buchi con la picca qualche sifone e ti arrivi una bella spruzzata d’acqua gelida. In quel caso se il prodotto è fatto bene lo si vede subito. I pantaloni grazie ai velcri per la regolazione per l’utilizzo sia con scarpone da sci alpinismo che da ghiaccio funzionano benissimo. Questo completo è ottimo per il lavoro di guida e l’utilizzo alpinistico.