Angelika Rainer





KARPOS E ANGELIKA RAINER

 

Una cosa che ci accomuna sicuramente a questa fortissima donna è il desiderio di conoscere, scoprire nuovi luoghi, scoprire nuove sfide che ci consentano di conoscere meglio il mondo che ci circonda e conoscere meglio noi stessi.

Angelika è tranquilla, ma fortemente determinata e trasmette quella serenità tipica di chi è consapevole dei propri mezzi. E’ rassicurante! Ma ha un sorriso contagioso e con occhi pieni di curiosità per quello che accadrà domani…come noi in Karpos! Scopriamolo assieme il nostro futuro!



BIOGRAFIA

 

Sono nata il 18 ottobre 1986 a Merano in Alto Adige. Sin dall’infanzia ho frequentato la montagna e vissuto appieno la natura, con mia madre che ogni fine settimana mi portava a fare escursioni e passeggiate; così, è stato quasi automatico che nascesse il mio amore per il mondo delle vette. 

L’arrampicata è una cosa naturale per me, da piccola mi arrampicavo sugli alberi in giardino, mi sedevo in cima e mi godevo la vista, ed anche su ogni sasso o muretto accanto ai sentieri. 

L’apertura della palestra di arrampicata indoor a Merano, nel 1998 mi offrì, a 12 anni la possibilità di praticare uno sport che avevo sempre desiderato e sognato e che, come supponevo, mi ha da subito coinvolto e motivato. Già dall’inizio mi sono dedicata anche al lato agonistico dell’arrampicata sportiva, partendo con gare a livello regionale, poi nazionale fino a raggiungere quello internazionale. 

I miei più grandi successi in gara sono stati i tre titoli di Campionessa Mondiale di arrampicata su ghiaccio e le due vittorie della Coppa del Mondo. Oltre alle gare ufficiali sono salita sul gradino più alto anche in diversi master internazionali come l'Elite mixed climbing competition a Ouray in Colorado ed il Red Bull White cliffs event sull'isola di Wight. Riuscire ad eccellere in tutte queste gare anche molto diverse tra di loro, mi riempie di gioia perché credo sia frutto della mia versatilità. 

 

Avendo iniziato ad arrampicare in palestra, il mio secondo passo è stato l’arrampicata sportiva su roccia. Ma non ho voluto fermarmi qui. Nel 2008 sono stata la prima donna a scalare la leggendaria via “Italia 61” sul Piz Ciavazes, nelle Dolomiti, con un livello di difficoltà pari a 8a, entrando così anche nel mondo dell’arrampicata alpinistica. In inverno, oltre a partecipare alle gare di arrampicata su ghiaccio, ho cercato sempre anche progetti all’aperto. 

Nel 2014 sono stata la prima e finora unica donna a scalare una via di ghiaccio alle spettacolari Helmcken Falls in Canada. A dicembre del 2017 invece ho festeggiato quello che considero, fino ad ora, il mio più grande successo, con la salita della via “A Line Above The Sky” dove sono diventata la prima donna a salire una via di Drytooling di grado D15, grado raggiunto solo da pochi uomini al mondo. Sei mesi dopo sono riuscita a rinviare la catena del mio primo 8c in falesia

Nell’arrampicata per me è importante la continua ricerca dei miei limiti. Mi piace dedicarmi alle varie discipline di arrampicata, anche a costo di dover incominciare dalle basi. Praticare l’arrampicata su roccia in estate e l’arrampicata su ghiaccio, con le sue diverse discipline tra ghiaccio, misto, drytooling e gare, ha sempre significato avere progetti diversi ogni stagione, cosa che mi regala molta motivazione. 

Anche nella mia vita privata ho sempre voluto essere a contatto con la natura. Così, nell’autunno 2008, mi sono laureata in Scienze Agrarie presso l’Università di Bolzano, ed ho collaborato per 5 anni con un Centro di ricerca Agricolo, combinando lavoro e sport. Da alcuni anni invece sono un’atleta professionista e posso dedicarmi esclusivamente all’arrampicata.

Karpos é nata come me sul versante sud delle Alpi, entrambi assorbiamo l'energia dalle nostre radici piantate nel terreno montuoso e abbiamo lo sguardo orientato verso le vette che ci circondano e per questo motivo sono felice di far parte di questa grande famiglia con la quale condividere ogni momento sportivo della mia giornata!