Karpos

Vai al contenuto Vai alla navigazione
anton-palzer-cover-desktop.jpg
ANTON PALZER

BIOGRAFIA

A volte ritornano. Nel 2026, Anton Palzer si è presentato alla partenza della Jennerstier, a cinque stagioni di distanza dall’ultima volta. Un’accoglienza da star, per una figura che fin da giovanissimo ha lasciato una traccia inconfondibile nella community dello skimo.


Al di là delle coppe e delle medaglie, che lo legittimano come l’atleta più vincente nella storia della disciplina in Germania, “Toni” rappresenta la gioia di chi nasconde la fatica del sacrificio dietro a un’espressione buffa, senza aver paura la attraversarla, consapevole della ricompensa che lo attende all’arrivo. Che si tratti di vincere o di condividere alcune impressioni con gli amici-rivali, poco importa. Il suo #goschnpoliern, “Prendere gli schiaffi sulle guance” racchiude lo state of mind che caratterizza chi vive la competizione con l’entusiasmo e la necessità di raccogliere nuove sfide.


Il suo approccio non concede però di tralasciare quanto dimostrato: il feeling tra Anton e gli RPM elevati è di quelli che si sono visti raramente sui pendii. 
Riavvolgendo il nastro, occorre tornare al 2009, quando l’allora sedicenne Toni impressionò i connazionali imponendosi nel titolo tedesco nella categoria senior, anticipando di oltre tre minuti gli inseguitori. Una dimostrazione di forza con pochi precedenti, a cui è seguita la presa di coscienza che le linee verticali sarebbero state la direzione da seguire.


Una direzione che era già scritta nel DNA del classe 93’, cresciuto dal padre Wolfgang - guida alpina e atleta di sci alpinismo - tra pareti e canali delle catene della Baviera.
L’attitudine alla resistenza nasce dalle salite in famiglia, e sfocia nello strapotere indiscusso tanto nelle prove vertical quanto nelle individual, che contraddistingue Toni nella categoria under. Arrivano così titoli europei e mondiali, oltre al record di successi in Coppa del Mondo e il debutto precoce tra i senior nella stagione 2013/2014.


Anton non tarda poi ad imporsi anche nel nuovo palcoscenico, in cui spiccano quindici vittorie in Coppa del Mondo e la vittoria alla Sella Ronda con nuovo record del tracciato annesso (2015 in team con Damiano Lenzi) e al Mountain Attack (2017).
La potenza di Toni e il suo spirito creativo non possono essere però limitati dal tracciato di gara. Nel 2020, il tedesco stabilisce un nuovo record nella traversata delle tre cime del Watzmann, fermando il cronometro sotto le tre ore.


Dopo aver messo le mani su quattro podi ai mondiali e sei coppe delle classifiche overall o di specialità in ISMF World Cup, nel 2021 Anton Palzer decide di abbracciare il mondo del ciclismo professionistico nel ruolo di scalatore, portando a termine, tra le altre, una Vuelta e un Giro. 


Nel 2026 si riaccende in lui la fiamma degli esordi. Tono inizia la sua seconda vita in montagna, l’unico ambiente che può soddisfare la sua indole votata al cambiamento e alla massima intensità, dalla partenza alla linea del traguardo. Poco dopo aver riattaccato le pelli, la vittoria in entrambe le prove allo Jennerstier. Un segnale chiaro e inequivocabile: a 32 anni Anton vuole tornare a stupire e ispirare, con lo sguardo autentico e la passione per la fatica che lo hanno sempre contraddistinto.

anton-palzer-gallery-1-desktop.jpg
anton-palzer-gallery-2-desktop.jpg

QUATTRO CHIACCHIERE CON ANTON PALZER

Nel 2026, il ritorno alle competizioni sulle pelli. Raccontaci il dietro le quinte di questa decisione.
Gli anni da ciclista professionista sono stati una vera esperienza di vita per me, ma dopo cinque stagioni sentivo la necessità di tornare alla montagna e allo sci, dove mi posso realizzare. E’ questa passione che mi dà più gioia nello sport. Ovviamente in estate mi vedrete spesso in bici nei dintorni di Ramsau.

Quali sono per te gli ingredienti che rendono perfetta una giornata in montagna?
La giusta compagnia e le buone condizioni. E, naturalmente, la sicurezza.


Sono ormai passate due generazioni di sci alpinisti dal tuo esordio in Coppa del Mondo, nel 2009. Che consiglio ti senti di dare a chi si avvicina al mondo delle gare?
Direi loro di vivere il loro sogno finchè sono giovani, senza però dimenticare la loro crescita umana. Se ripenso a quando i miei genitori mi dissero, all’età di sedici anni, di concentrarmi sulla mia formazione prima di entrare nel mondo del professionismo, non posso che ringraziarli. E’ l'attitudine giusta che ti rende un atleta, così come la disponibilità a fare sacrifici.


Qual è il tuo prodotto Karpos preferito?
La race suit, ovviamente. Il mio completo da supereroe.

HIGHLIGHTS

2021 World Championships, vertical race, 2nd place
2019 World Cup, overall ranking, 2nd place
2018 World Cup, vertical race ranking winner
2017 World Championships, sprint race, 2nd place
2017 World Championships, individual race, 3rd place
2017 Mountain attack Skimarathon winner 
2016 European Championships, individual race, 3rd place
2016 World Cup, overall ranking, 3rd place
2016 World Cup, sprint race, 2nd place
2016 World Cup, vertical race, 3rd place
2016 World Cup, individual race, 3rd place
2015 World Championships, vertical race, 2nd place
2015 Sella Ronda winner with Damiano Lenzi + new track record

I NOSTRI AMBASSADOR

You can compare a maximum of 5 items at once. Please Remove at least one product before adding a new one.