BIOGRAFIA
Tommaso Sebastiano Lamantia, l’alpinista artista. Non esiste espressione più adatta a sintetizzare la figura del classe 82’, dal baffo sudamericano e lo sguardo gentile. Il fotografo nativo di Varese, con una laurea in design industriale, ha trovato nell’alpinismo la propria dimensione verticale. Non una semplice passione, ma la risposta al mix tra curiosità e sogno che la vista di una grande montagna gli provoca. La vetta, un punto privilegiato da raggiungere per sé stesso, e da consegnare a chi lo attende a casa tramite delle istantanee.
Tommaso inizia a frequentare le terre alte (vette delle prealpi lombarde e delle confinanti alpi svizzere) fin da piccolissimo, quando i genitori lo affidano ai gruppi CAI per contenere la sua indole instancabile. La sete di vetta non lo abbandona con il passare degli anni, marcando sempre più il suo DNA di sportivo, fino a farlo diventare Accademico del CAI e consulente per la sua commissione tecnica, tecnico e operatore forra per il CNSAS.
La montagna è oggi parte integrante della sua vita e a Tommi piace viverla sotto diverse prospettive. Dalle salite più tecniche con piccozze e ramponi, alle discese più adrenaliniche con sci ai piedi o in parapendio. Fermarsi a un’unica tipologia di avventura non rientra tra i piani del nostro ambassador.
Pur mantenendo le radici nelle Alpi, la ricerca delle vie di roccia e ghiaccio ha portato l’alpinista lombardo ad esplorare gli angoli più remoti del pianeta: dal Nordamerica alla Patagonia, dalle vie alpine più classiche all’Himalaya. Nel 2024 ha raggiunto la vetta del K2, il suo primo 8000, senza l’ausilio di ossigeno supplementare né di portatori, a poche ore di distanza da Benjamin Védrines.
La vetta del Karakorum ha arricchito un palmares già importante, ma che per Tommi è secondario rispetto al continuo viaggio verso la propria vetta che ogni appassionato intraprende. Determinazione, creatività e libertà sono i valori che legano uno dei protagonisti dell’alpinismo su misto a Karpos, nel nuovo viaggio insieme.
QUATTRO CHIACCHIERE CON TOMMASO LAMANTIA
C’è qualche aspetto della tua professione di designer che applichi quando sei in montagna?
Compiere una salita importante, soprattutto se parliamo di una nuova via, è come sviluppare un progetto. Oltre agli studi preliminari, che non devono mai mancare quando si va in montagna, occorrono metodo e creatività per trovare la propria espressione in parete.
In te convivono l’aspetto fotografico e quello alpinistico. Ti è mai capitato di voler essere dall’altra parte dell’obiettivo?
Da fotografo, sono sempre alla ricerca del punto di vista migliore per raccontare un’impresa o un momento. A volte sogno di poter ritrarre me stesso, come è accaduto salendo il K2. Da fotografo designato per il racconto di un’impresa, mi sono trovato ad essere il protagonista! Gli autoscatti sopra quota 8000 sono allo stesso tempo la mia più grande conquista alpinistica e le migliori immagini che ho realizzato, dato il panorama.
Qual è il tuo prodotto Karpos preferito?
Castore Jacket. Calda, morbida e leggera, è indispensabile nelle situazioni in cui mi serve protezione termica. Come guscio impermeabile utilizzo invece il kit Storm Evo, un must have per tutte le uscite su ghiaccio e misto.
HIGHLIGHTS
2024 vetta del K2 (8611 m.) - Himalaya, senza ossigeno supplementare e senza portatori, da 8200 in solitaria
2023 Pizzo Badile (3308 m) - Val Masino dalla via Hiroshima
2021 apertura di “Rück n Roll” sul Mittelruck (3363 m), Pizzo Loranco - Alpi
2020 Aguja Mermoz (2730 m) - Patagonia dal Pillar Rojo
2020 Monte Bianco (4810 m) - Alpi dal Pilone centrale del Freney
2020 prima della via “the fat side of the groove” sul Monte Pelf (2502 m) - Dolomiti
2018 Aiguille de Pelerin (3318 m) - Monte bianco dalla via Beyond good and evil
2018 Cerro Torre (3133 m) -, Patagonia dalla Via dei Ragni
2016 apertura di “Delirio Giallo” sul Sasso delle Dieci (3026 m) - Dolomiti
2015 prima assoluta della Shorsa Tower - Khane Valley Pakistan
2012 Spitz di Lagunaz - Diedro Casarotto
2012 Pizzo Bianco (3215 m) - Monte Rosa dalla via Buscaini+nuova variante