La guida completa alla stagione più iconica nella storia dello sci alpinismo
Nato alla fine dell’800 dal connubio tra lo sci di fondo e l'alpinismo, lo sci alpinismo è uno sport invernale che prevede l’utilizzo di sci con le pelli per risalire i pendii innevati, senza l’ausilio di impianti di risalita e utilizzando attrezzatura specifica. Ai tratti in salita segue una discesa sulla neve fresca, dopo il cambio di assetto (rimozione delle pelli). Nel corso dei decenni, lo skimo si è affermato come una disciplina altamente tecnica, al punto che vennero organizzate le prime competizioni a partire dagli anni '30.
La stagione di gare 2025/2026 segna una tappa iconica nella storia dello sci alpinismo race e degli atleti delle nazionali supportate da Karpos.
I giochi si apriranno a dicembre 2025, con l’inizio della ventitreesima Coppa del Mondo ISMF, e si concluderanno a marzo 2026 con la 40esima edizione della Pierra Menta. La classica delle classiche dello skimo assegnerà nell’occasione il titolo mondiale di lunga distanza.
Nel mezzo, due appuntamenti da cerchiare in rosso: marzo sarà il mese dei campionati continentali europeo, americano e asiatico. Sale inoltre l’attesa per il debutto dello sci alpinismo sul palcoscenico più prestigioso degli sport invernali: il 19 e il 21 febbraio gli atleti si daranno battaglia allo Stelvio Ski Centre per conquistare le medaglie più pesanti della loro carriera e della storia dell’intero movimento race.
Scopri i formati delle gare, le nazionali protagoniste e gli eventi più importanti da seguire nel palcoscenico internazionale attraverso la nostra guida completa alla stagione 2025/2026.
Indice
1. Le Gare
1.1. Individual
La gara Individual, la prima ad essere introdotta nelle competizioni internazionali, prevede la distanza maggiore nello sviluppo tra i vari formati. Il percorso si articola in almeno tre salite e altrettante discese, con un dislivello minimo complessivo di 1200 m nelle categorie senior e master.
In alcuni tratti può essere prevista la risalita di creste o canali a piedi, riponendo gli sci nello zaino - per un dislivello comunque inferiore al 20% del totale.
L’individual race viene solitamente conclusa in almeno 90 minuti, esaltando la resistenza fisica degli atleti, il sangue freddo nei cambi di assetto e la velocità in discesa sulla neve fresca.
1.2. Vertical
1.3. Sprint
Tra tutte, la Sprint è la prova maggiormente legata al cross country e allo stesso tempo la più adrenalinica. Gli atleti competono in batterie composte da sei partecipanti, dando vita a un’avvincente sfida ad eliminazione diretta, fino alla finale.
Nei 5 minuti di competizione è prevista una salita, composta da tre segmenti - due sugli sci, tra cui i tecnici “diamanti” e, nel mezzo, una a piedi - a cui segue la discesa dal lato opposto, lungo un tracciato delimitato nelle curve dall’apposita segnaletica. La prova sprint richiede una grande abilità nell’applicare e riporre le pelli, oltre alla massima dinamicità per la presenza di un single track che limita i sorpassi, soprattutto in salita.
1.4. Mixed Relay
Nata come evoluzione della prova sprint, la gara a squadre coinvolge una coppia mista di atleti della stessa nazionale. Ciascun membro deve completare un percorso che prevede due salite (sugli sci e a piedi) e altrettante discese, prima di dare il cambio al compagno di squadra.
È l’atleta di sesso femminile a partire per prima. Così facendo, ciascun componente completa due volte lo stesso percorso. La Mixed relay, della durata approssimativa di 20 minuti, segue il format a eliminazione diretta della prova sprint.
1.5. Team Relay
È il formato delle grandi classiche dello sci alpinismo. Ogni squadra è composta da due o tre atleti che devono restare compatti per tutto il percorso e tagliare assieme la linea del traguardo. Durante la salita è solitamente consentito, in alcuni tratti specifici, l’uso di un cordino per supportare il proprio compagno.
La team relay prevede una gara singola, come nel caso della Transcavallo, una delle gare a squadre più storiche, oppure una classifica a tappe.
È quanto accade alla Pierra Menta, il “tour de France dello sci alpinismo”, che assegna la vittoria alla coppia di atleti maschile, femminile o mista che colleziona il minor tempo complessivo al termine delle quattro tappe previste dal programma.
2. Le Nazionali Principali
2.1 Italia
La storia dello skimo race è profondamente legata a quella della nazionale italiana. Oltre 300 i successi ottenuti dagli atleti azzurri tra gare di Coppa del Mondo, titoli mondiali e vittorie nelle grandi classiche de “La Grande Course”. Ben nove inoltre le vittorie consecutive nella classifica overall di Coppa del Mondo in campo maschile, dal 2014 al 2022.
Numeri che sintetizzano il ruolo di protagonista recitato dall’Italia nell’albo d’oro di questo sport, anche e soprattutto grazie alla collaborazione tra FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) e Centro Sportivo Esercito, vera fucina degli atleti più vincenti del tricolore.
Tra i nomi che hanno contribuito nelle scorse stagioni a posizionare l’Italia al secondo posto nella classifica all-time delle nazioni, spiccano quelli di Robert Antonioli (quattro trionfi in Coppa del Mondo overall), Matteo Eydallin (attualmente, l’atleta più vincente nella storia dello skimo) e Michele Boscacci (tre ori e altrettanti argenti tra mondiali ed europei, oltre a due coppe di cristallo ISMF).
In campo femminile, i profili da tenere d’occhio sono soprattutto quelli di Alba De Silvestro, che conta già diverse medaglie ai campionati europei e nelle grandi classiche, e di Giulia Murada, che formerà con Nicolò Canclini una coppia temibile per gli avversari nelle mixed relay.
2.2. Francia
Dalla stagione 2022/23, gli atleti più vincenti, che si tratti di Coppa del Mondo, classiche dello ski touring o finali per i titoli di campioni continentali o mondiali, provengono dalla FFME (Fédération française de la montagne et de l'escalade). Un dominio assoluto, quello del team transalpino, che si presenta come favorito ai nastri di partenza della nuova stagione.
In campo maschile, Thibault Anselmet ha scritto per tre volte di fila il proprio nome negli annali del torneo a tappe più importante al mondo, pareggiando il triplete messo a segno da Robert Antonioli nel periodo 2019/2021. Come loro nessuno nella storia della competizione.
Tra le donne, inarrestabile la corsa di Emily Harrop. Dopo il poker di coppe di cristallo in ISMF World Cup, la classe '97 di Bourg Saint Maurice continua a mettere nel mirino i sei titoli consecutivi conquistati dalla connazionale Laetitia Roux tra il 2012 e il 2017. La sua carriera, già leggendaria, è impreziosita da due Pierra Menta e un Trofeo Mezzalama. Anche nel 2025/2026 proseguirà la sfida con l’amica - e spesso compagna nelle prove relay - Axelle Gachet-Mollaret, protagonista assoluta delle prove individual e detentrice di nove vittorie tra Pierra Menta e Mezzalama.
Con loro anche Célia Perillat-Pessey, che dopo due seconde piazze consecutive nella classifica overall mette ora nel mirino la vittoria finale. E’ lei la massima rappresentante di una generazione vincente ed estremamente competitiva in tutti i format di gara. Impossibile non citare Xavier Gachet, che dopo aver vinto praticamente tutto nella scorsa stagione - titolo mondiale, titolo nazionale, Adamello Ski Raid e Pierra Menta in coppia con il connazionale William Bon Mardion - non ha intenzione di fermarsi.
L’idolo di Areches-Beaufort punta con decisione alla vittoria nella gara di casa, che gli varrebbe il titolo di campione del mondo nella lunga distanza, e al titolo europeo.
Obiettivi ambiziosi per il francese, che ha già collezionato almeno una vittoria in carriera in tutte le grandi classiche. Dopo i tre trionfi alla Belle Etoile, Samuel Equy continuerà la sua personale caccia a un’altra prova a squadre multi-tappa nella stagione 2025/2026. Il nativo di Sainte-Marie-d'Alloix si è già laureato più volte campione assoluto in Francia, e inseguirà il primo posto nelle prove regine del format team relay, puntando con particolare interesse al titolo mondiale.
2.3. Svizzera
La Svizzera si presenta come la nazionale con il maggior potenziale per spodestare la dinastia francese. Dopo tre terzi posti consecutivi nella overall, il fresco campione del mondo nelle specialità individual e vertical, Remi Bonnet, si appresta a portare in alto ancora una volta la bandiera crociata.
Nell’ultima stagione, il 30enne ha trionfato in tutte le prove vertical di Coppa del Mondo, dimostrando una mentalità da vero campione nelle gare valevoli per i titoli più pesanti. Un primato che nasce da una capacità di spinta in salita senza eguali, portandolo ad essere molto competitivo nella mixed relay in coppia con Aurélien Gay.
Luci puntate anche sui talenti dei gemelli Thomas e Robin Bussard, già più volte a podio nelle sprint del circuito ISMF e protagonisti della storica medaglia d’oro nel debutto dello sci alpinismo a Losanna 2020, in team con Thibe Deseyn e Caroline Ulrich. I nomi di coloro che si contenderanno gli obiettivi principali di stagione sono completati da Arno Lietha.
Nel 2019, l’allora diciannovenne stupì il mondo dello sci alpinismo laureandosi campione del mondo nella prova più veloce davanti al proprio pubblico. Le nove vittorie conquistate da allora nelle prove singole lo posizionano in prima fila tra i pretendenti al titolo che verrà assegnato a Bormio, emblema di un’intera carriera.
2.4. Spagna
Stabilmente ai vertici dei ranking sprint e a squadre miste nelle prove ISMF, la Spagna è la nazionale da battere quando si tratta di velocità e sangue freddo. Lo testimoniano i quindici podi accumulati dagli specialisti iberici nella stagione 2024/25: Ana Alonso Rodriguez, Ot Ferrer Martìnez, Iñigo Martinez de Albornoz e Oriol Cardona Coll.
Classe '94, proveniente da Banyoles, Oriol Cardona Coll è momentaneamente al quinto posto della classifica maschile all time per punti conquistati in Coppa del Mondo - 6212 - e primatista assoluto se si applica il filtro delle discipline sprint e mixed relay.
È il rappresentante di un intero movimento che ha saputo evolversi e continuare a vincere, seguendo la scia di sua maestà Kilian Jornet Burgada, e che ha tutte le carte in regola per portare in casa FEDME le due gare più seguite della storia dello sport, in programma per fine febbraio 2026.
Ana Alonso Rodriguez, la fuoriclasse spagnola che occupa il secondo posto nel ranking mondiale ed è reduce dalla vittoria della classifica di specialità in coppia con Oriol Cardona Coll nella staffetta mista di Coppa del Mondo. Un brutto incidente capitatole nell’estate del 2025 ha in parte compromesso le chance di medaglia a Bormio, ma non ha limitato la tenacia di chi ha già dimostrato in passato di potersi rialzare in tempi record dopo un terribile infortunio.
Un ulteriore livello di sfida che Ana è pronta ad affrontare ancora una volta con il sorriso, inseguendo un piazzamento sul podio che verrebbe consegnato di diritto agli annali dello sport.
2.5. Belgio
L’assenza di catene montuose significative ha fatto sì che il movimento belga si trasferisse nella zona alpina, in particolare in Svizzera e Francia, dove tuttora si svolgono i campionati nazionali. Per i diavoli rossi, le speranze di portare in alto il tricolore nelle competizioni internazionali sono affidate a Maximilien Drion du Chapois, che si presenta come uno degli atleti più versatili in gara, sia in Coppa del Mondo che nelle due prove di Bormio.
Dopo esser salito per tre volte di fila sul secondo gradino più alto del podio nel circuito mondiale ISMF, il nostro ambassador è pronto alla stagione della consacrazione, forte di un motore in salita con pochi eguali e di una cura ai dettagli che lascia poco al caso negli appuntamenti che contano davvero.
I risultati raccolti nelle singole prove vertical e sprint della scorsa stagione lasciano presagire un 2026 da assoluto protagonista.
2.6. Slovacchia
Erede di una tradizione alpina vincente, lo sci alpinismo slovacco ha sfornato a sua volta atleti di caratura internazionale. Non potrebbe essere altrimenti per il piccolo paese della mitteleuropa, il cui paesaggio montano è dominato dai Carpazi.
Nel ricco palmares di oltre 100 vittorie ottenute nelle diverse categorie, spicca il nome di Marianna Jagercikova, l’atleta più vincente nella storia dello skimo slovacco. Dopo il titolo europeo del 2022 e quello mondiale dell’anno successivo, la quarantenne nativa di Brezno è pronta a stupire ancora una volta nella prova sprint, dove ha già dimostrato di poter fare la differenza sia in salita che in discesa.
Tra gli atleti della nazionale slovacca che si apprestano ad iniziare la stagione 2024/25, occhi puntati su Jakub Siarnik e Rebeka Cully tra i senior, e su Sára Machajová e Nikola Maťková tra gli under. Giovani promesse che, dopo i successi ottenuti in ambito nazionale, sono attese da prove di spessore sui palcoscenici più importanti.
2.7. Andorra
Una delle patrie del trail running e dello skimo nella penisola iberica, l’Andorra vive un periodo di grande fermento. Una generazione giovane, composta da “ragazzi terribili”, si appresta a brillare nelle prove a squadre, condividendo parte di quella cultura spagnola che ha portato la roja a dominare nei ranking di mixed relay.
Incoraggiante l’ottava piazza occupata da Oriol Olm Rouppert e Lea Ancion Havet nella gara di casa ad Arinsal in Coppa del Mondo, durante la stagione 2024/2025. Sono loro gli esponenti di un gruppo composto da atleti poco più che ventenni, che non temono il confronto con i campioni dello sci alpinismo e sono decisi a ritagliarsi un posto importante nelle classifiche delle gare vertical e mixed relay.
2.8. Canada
Pur avendo visto la luce solamente nel 2004, con la fondazione della Canadian Ski Mountaineering Federation (CSMF), lo skimo race canadese è in continua crescita. I risultati più prestigiosi raccolti dalla nazionale biancorossa derivano dalle prove a squadre, come testimoniano il sesto posto conquistato da Katarina Kuba e Alison Walford ai mondiali di Boi Taull del 2023 e il quarto posto di Kylee Ohler e Rea Kolbl alla Pierra Menta 2023.
Un trend confermato dal 12esimo posto alla Pierra 2025 di Jessie McAuley. Il classe 2000 rappresenta il fiore all’occhiello del movimento e uno degli atleti con il maggior potenziale della nuova generazione. Un atleta che farà parlare di sé nelle prossime stagioni, tra le fila del Grande Nord Bianco.
2.9. Polonia
Non ha la pressione di chi parte favorito, ma ha già dimostrato di poter essere una sorpresa, la nazionale polacca. In Coppa del Mondo sono già arrivati tre ottavi posti dalla mixed relay.
Protagonista la coppia sportiva composta da Iwona Januszyk e Jan Elantkowski, che si è fermata soltanto alla batteria delle semifinali sia nella tappa finale di Cortina 23/24 che nelle prove iberiche di Arinsal e Boi Taull nella stagione successiva di Coppa del Mondo.
Sono questi gli apici di altrettante prestazioni positive, che hanno proiettato costantemente i due volte campioni del campionato nazionale nella top 10 del circuito mondiale più prestigioso.
Il palmares della Januszyk è arricchito dalla medaglia d’argento conquistata al Mezzalama 2023, in coppia con Marianna Jagerčíková ed Elena Nicolini. Risultati di tutto rispetto, che le sono valsi il ruolo di leader nel movimento dello skimo polacco.
3. Gli Eventi
3.1. Coppa del Mondo
La stagione di gare dello sci alpinismo prenderà ufficialmente il via con il debutto della Coppa del Mondo ISMF tra le montagne statunitensi, a Solitude, il 6 e 7 dicembre 2025. Non una semplice gara: gli atleti si contenderanno nella prova sprint e mixed relay gli ultimi pass per le prove che andranno in scena a Bormio nel 2026.
Il programma della ventitreesima Coppa del Mondo prevede altre sette tappe su altrettante località dell’arco alpino. Per scoprire chi saranno i vincitori della coppa overall e di specialità occorrerà attendere i primi giorni di aprile, quando a Villars si svolgeranno le tanto attese finali.
3.2. Road to Italy
A sei anni dall’antipasto offerto dalle competizioni giovanili - Losanna 2020 - lo skimo si appresta a debuttare sul palcoscenico più importante di tutti, con le finali delle prove sprint e mixed relay previste rispettivamente per il 19 e 21 febbraio 2026. Due date che faranno la storia di una disciplina in continua ascesa tra gli sport invernali.
Noi di Karpos ti faremo scoprire il dietro le quinte dello skimo race attraverso il “Road to Italy”. Nei tre episodi della web series, disponibili a partire dal 30 dicembre 2025, conoscerai i volti di coloro che hanno contribuito maggiormente allo sviluppo tecnico e mediatico della disciplina, con una preview esclusiva del tracciato che ospiterà la prova sprint allo Stelvio Ski Centre.
3.3. Pierra Menta
3.4. Campionati Europei
Nel ricco calendario di appuntamenti della stagione 2025/2026 spiccano anche i campionati europei di Shahdag (Azerbijan), che dal 4 all’8 marzo 2026 consegneranno i titoli continentali nelle quattro specialità previste dal circuito di gare ISMF (sprint, mixed, individual e vertical).
Oltre ai migliori atleti senior delle singole federazioni nazionali, la Coppa Europea sarà l’occasione per scoprire le future promesse dello sci alpinismo appartenenti alle categorie under 18, under 20 e under 23.
3.5. Transcavallo
Fa parte della prima fila delle gare più storiche la Transcavallo. Inserita nel circuito “La Grande Course”, la classica delle prove a squadre porta le coppie di atleti a sfidarsi sulle nevi tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, in un tracciato di oltre 30 km e 2500 m di dislivello positivo.
Una vera maratona sugli sci, che nel 2026 taglierà l’iconico traguardo delle 43 edizioni. In Karpos siamo fieri di supportare questo evento come partner tecnico dal 2014, portando gli appassionati dello sci alpinismo alla scoperta della “porta di accesso delle Dolomiti”.
4. Conclusioni
Questa guida allo sci alpinismo 2025 2026 ha tracciato la rotta verso quella che sarà, senza dubbio, la stagione più importante nella storia recente di questo sport. Dalle sfide esplosive delle Sprint in Italia alle estenuanti maratone della Pierra Menta, il calendario offre appuntamenti imperdibili per ogni appassionato.
Mentre gli atleti affinano la preparazione e le nazionali definiscono le strategie, l'attenzione si sposta ora sulla neve. Seguire da vicino la Coppa del Mondo e le grandi classiche sarà fondamentale per capire chi arriverà al top della forma agli appuntamenti di febbraio.
Noi di Karpos continueremo a raccontarvi questo viaggio straordinario, supportando i nostri ambassador e portandovi dietro le quinte con il progetto "Road to Italy". Non resta che preparare l'attrezzatura, allacciare gli scarponi e godersi lo spettacolo: la stagione dello skimo race è appena iniziata.